Ora è ufficiale: da lunedì 1° marzo tutta la Lombardia in 'zona arancione'

1 Marzo 2021
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Il  DPCM del 14 gennaio 2021 conferma l’individuazione di tre differenti “zone” (gialla, arancione, rossa), corrispondenti a diversi scenari di rischio, e istituisce inoltre, in conformità a quanto previsto dal  Decreto Legge n. 2 del 14 gennaio 2021, una cosiddetta “zona bianca” nella quale si collocano le Regioni con un livello di rischio basso.

In base a ll’Ordinanza del Ministro della Salute del 27 febbraio 2021, a partire da lunedì 1° marzo la Lombardia è collocata in “zona arancione”.

Rimangono in vigore le limitazioni previste per specifici territori così come definite dall’ Ordinanza regionale n. 705 del 23 febbraio 2021 e dall’ Ordinanza n. 701 (prorogata fino al 3 marzo dall’ Ordinanza n. 706 del 24 febbraio).

Il  decreto legge n. 15 del 23 febbraio 2021 conferma, su tutto il territorio nazionale, il divieto di effettuare spostamenti tra regioni o province autonome fino al 27 marzo, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Limitatamente ai giorni in cui la Regione Lombardia è classificata in “zona arancione” e fino al 5 marzo, sono valide le disposizioni dell’art. 4 dell’ Ordinanza n. 649 (confermate dall' Ordinanza n. 688 del 9 dicembre 2020), in merito ad attività agricole, controllo faunistico e attività di caccia e pesca.

È ancora vigente  l'Ordinanza regionale n. 675 che prevede la sospensione delle limitazioni permanenti alla circolazione dei veicoli Euro 4 diesel, nei Comuni in Fascia 1 e nei Comuni con più di 30.000 abitanti in Fascia 2, stabilita dall’ Allegato 1 della deliberazione della Giunta Regionale n. 3606 del 28/09/2020, fino al prorogarsi della situazione emergenziale.

Principali disposizioni

Per quanto ormai note, ribadiamo le principali disposizioni della classificazione arancione.

 

Spostamenti

Ci si può muovere liberamente, senza autocertificazione, soltanto all’interno del proprio Comune dalle 5.00 alle 22.00. Dalle 22.00 alle 5.00 si può uscire di casa solo per comprovate esigenze, compilando l’autocertificazione. È vietato uscire dal proprio Comune e dalla propria Regione, se non per ragioni di lavoro, istruzione, salute o per necessità.

Negozi e centri commerciali

  • Aperti tutti i negozi e i servizi alla persona senza limitazioni.
  • Chiusi, durante le giornate festive e prefestive, i negozi che si trovano nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie e parafarmacie, dei presidi sanitari, dei punti vendita di generi alimentari, dei tabacchi e delle edicole.

Bar e ristoranti

Bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie sono chiusi.

I ristoranti possono fare asporto fino alle 22.00 e consegna a domicilio senza limiti d’orario. I bar, pub, etc., possono fare asporto fino alle 18.00 e la consegna a domicilio senza limiti d’orario.

Scuole

Didattica in presenza al 100% per le scuole dell'infanzia, le elementari e le medie. Alle superiori didattica in presenza alternata per minimo il 50% e fino al 75% degli alunni. Università aperte o chiuse su autonoma decisione dei rettori, in base all'andamento dell'epidemia.

Per alcuni territori della regione Lombardia valgono le chiusure in accordo all’ Ordinanza regionale n. 705 del 23 febbraio 2021 e dall’ Ordinanza n. 701 (prorogata fino al 3 marzo dall’ Ordinanza n. 706 del 24 febbraio).

Sport

Restano chiusi palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Vietato lo sport di contatto, ma è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale gli allenamenti. Resta vietato usare gli spogliatoi.

Chiusi

I musei, le mostre, i cinema, i teatri sono chiusi.

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